lunedì, 30 giugno 2008
18:41
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La maxi truffa del killer pentito,con forti relazioni alla presidenza del Cosiglio
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Da l'Espresso.it:
La maxi truffa del killer pentito
Tre omicidi, fiumi di cocaina poi l'arresto e la collaborazione. Ma sotto protezione, Gagliandro alias Danieli, ha creato a Bologna un gruppo imprenditoriale, corrompendo carabinieri, manager e professori. E con forti relazioni a Palazzo Chigi
Nella sua prima vita è stato un killer di mafia: ha ucciso tre persone. Ha smerciato carichi di cocaina e riciclato i guadagni per conto di una cosca calabrese. Nella sua seconda vita è diventato un pentito: ha fatto arrestare decine di boss e recuperare cinque tonnellate di droga. Ma è nella terza vita che si è dimostrato un genio del crimine: ha trasformato i carabinieri che dovevano sorvegliarlo nella sua banda e si è messo in affari. Ha creato un gruppo imprenditoriale che macinava contratti pubblici fatturando più di 10 milioni: finivano nelle sue mani tutti i bagagli di chi atterrava e decollava dai principali scali del Veneto e dell'Emilia Romagna. E sarebbe andato ancora oltre: studiava accordi con le Ferrovie, con una compagnia aerea, persino con l'ente che doveva lanciare il programma spaziale più importante d'Europa. La sua holding non conosceva ostacoli: per ogni problema si rivolgeva agli uffici della presidenza del Consiglio.






















Ancora prove dell'intreccio indissolubile tra 