mercoledì, 25 giugno 2008
18:10

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Dossier Impregilo: La multinazionale nel settore costruzioni piĂą importante d'Italia nel mondo.Tutto quello che dovete sapere.

Vinna
1a PARTE

La impregilo è per dimensioni e fatturato, attualmente, il principale gruppo italiano nei settori delle costruzioni e dell'ingegneria e leader nella realizzazione di infrastrutture per il trasporto,per il ciclo di trattamento delle acque reflue e dissalatori e nelle opere per l'ambiente. Il gruppo è il primo General Contractor italiano nel settore delle grandi opere, noto ai più soprattutto per le vicende dell’appalto attraverso la FIBE della raccolta, trattamento e termovalorizzazione di rifiuti solidi urbani nella città di Napoli e in tutta la regione Campania (praticamente un lavoro mai assolto!) e per l’appalto per la costruzione del ponte sullo stretto.
Innumerevoli, come le opere affidategli, sono le violazioni, i dissesti del territorio, i disastri ambientali copiuti e le denunce, le indagini e i processi a suo carico.
In questa prima parte del post riporterò la parte ufficiale della storia e i dati dell’impresa. Nella seconda parte (che posterò presto), invece, vedremo il lato più segreto, oscuro e criminale e le vicende che l’hanno vista coinvolta negativamente in Italia e in tutto il mondo.

venerdì, 20 giugno 2008
16:20

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In Sicilia Italcementi e Presenti indagati per mafia e in Campania ergastolo per i "Casalesi"

Archiviato da Profondoceano in: italia, news, mafia, campania, attualitĂ , economia e finanza, criminalitĂ , mafie

cementplant

Caso calcestruzzi, l'imprenditore accusato di concorso in riciclaggio e impiego di denaro di provenienza illecita.


Nell'inchiesta entra anche Italcementi
Presenti indagato in Sicilia "Ha favorito la mafia"
lunedì, 16 giugno 2008
18:25

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Napoli Capitale al tempo dei Borboni.

Napoli, capitale del Regno delle Due Sicilie e capitale europea, al tempo dei Borboni, era una delle città più all'avanguardia e avanzate del mondo sotto tutti i punti di vista. Oggi, dopo più di un secolo di scempi e depredazioni rimane la bellezza,il fascino e la cultura di una delle città più belle del mondo...

Filmato tratto dalla trasmissione "Ulisse" di RAI 3:

giovedì, 05 giugno 2008
16:29

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Il rapporto (integrale) sulle Ecomafie 2008 di Legambiente

Legambiente
Il rapporto integrale di Legambiente sulle Ecomafie 2008


ecomafia rapporto legambiente

 (Clicca qui sopra per scaricare il file)

Dal Corriere del Mezzogiorno
04 giugno 2008

Per ogni sei reati, uno avviene in Campania
Campania, la più inquinata delle regioni massacrata da rifiuti, cemento e veleni
Presentato il rapporto Ecomafia 2008 di Legambiente: gli illeciti accertati sono stati 4.695 il doppio dell'anno precedente

venerdì, 30 maggio 2008
16:16

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Rifiuti, la storia infinita.

serre_scontriUna partita che noi Campani,purtroppo, abbiamo già perso e che paghiamo a caro prezzo sulla nostra pelle e su quella dei nostri figli!
Uno stato che sa essere forte unicamente contro i deboli!
Nessun colpevole che paga o pagherà per il disastro!
La polizia incapace contro la criminalità,mostra tutta la sua prepotenza e frustrazione contro vecchi,donne e bambini.
L'informazione che guida e sottomette l'opinione pubblica al politico referente e al governo senza mai dire la verità sui fatti!
La camorra che continua imperterrita, ancora più potente, i suoi traffici.
E tutti coloro che speculano ed hanno speculato arricchendosi ed ora non pagano neppure un centesimo di danno, la Impregilo (a cui dedicherò presto un post tutto suo)prima su tutte!
 

Dall' Espresso.it
Chi soffia sulla spazzatura
di Emiliano Fittipaldi
La scommessa politica del governo. L'esasperazione dei cittadini. Gli interessi della camorra. Le inchieste dei giudici. Sui rifiuti si gioca una partita a tutto campo
martedì, 06 maggio 2008
15:11

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Napoli porto nucleare.

Archiviato da Profondoceano in: italia, news, campania, guerra, attualitĂ , armi, armamenti e guerre
Armamenti-napoliPubblico la trascrizione di una intervista con Angelica Romano di rete Lilliput ed "Un Ponte per", nonché curatrice del libro "Napoli chiama Vicenza, Disarmare i Territori e Costruire la Pace"
6 aprile 2008 - Soroor (Redazione Italiana dell'I.R.I.B.)
Dottoressa in questo libro lei parla di un allarme più preoccupante di quello dei rifiuti che incombe su Napoli e sulla sua regione, ma di cui nessuno parla. Ci potrebbe spiegare di che cosa tratta questo allarme?
Si, in realtà nel libro su per giù cerchiamo di spiegare questo: mentre i napoletani sono tutti quanti convinti che il vero pericolo sia il Vesuvio, in realtà c'è un rischio più grande e molto inquietante. E parlo del fatto che sul nostro territorio, anzi nel nostro porto, c'è un continuo passaggio di portaerei, sommergibili, a propulsione nucleare e carichi di armamenti nucleari. Questo è veramente paradossale perché in un Paese in cui il nucleare è vietato anche per l'uso civile, poi vediamo, invece, correre tutti i rischi legati al nucleare scelto da altri Paesi e per motivi bellici, neanche per uso civile. Questo perché il nostro porto fa parte della 'black list', cioè una lista dei porti in cui queste unità militari marine a propulsione nucleare possono transitare e fermarsi. Ci sono molti porti in Italia: il primo in assoluto era il porto della Maddalena, dove per fortuna adesso si sta smantellando tutto; e il secondo porto per il numero di passaggi e di soste ecc è il porto di Napoli. Io direi dei mostri, sono dei grattacieli orizzontali, e penso a queste gigantesche portaerei, come la portaerei Eisenhower che, per intenderci, sono 97mila tonnellate d'acciaio, spinte da un motore a propulsione nucleare, con a bordo un potenziale bellico senza precedenti, cioè circa 85 aerei, caccia, corazzate, cacciatorpedinieri, ecc a seguito.
giovedì, 17 aprile 2008
18:05

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Sotto il Vesuvio, il Nucleare!

portaerei napoliIn campania non ci facciamo mancare nulla! Questa meravigliosa terra che dovrebbe avere una vocazione esclusivamente turistica per le sue bellezze, invece, subisce lo scempio da parte di tutti coloro che ne fanno terra di sfruttamento e malaffare. L’Italsider, il nucleare, le discariche, la monnezza, la camorra e chi più ne ha più ne metta…
La NATO qui ha ben 13 tra installazioni militari e basi di rilevanza mondiale.
Paradossale,  visto anche il fatto che in Italia il nucleare sia vietato, anche solo per scopi civili, mentre gli americani vanno avanti e indietro trasportando e immagazzinando testate nucleari nella nostra regione (e in tutt’Italia), esponendo le popolazioni e l’ambiente a gravissimi rischi sotto tutti i punti di vista, senza immaginare poi, cosa accadrebbe in caso di un incidente nucleare: sarebbe una vera catastrofe senza precedenti di proporzioni spaventose. Come sia possibile tutto ciò c’è solo da chiederlo ai nostri amministratori e governanti presenti e passati.
Questo è il primo di diversi post di approfondimento sul tema.
Domani l'intera lista delle basi NATO in Italia.