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Berlusconi fischiato: "Giudici e pm cancro della democrazia"
Il male che avanza...
Ovviamente non i giudici!
Il male che avanza...
Ovviamente non i giudici!

Sicuramente non è un caso illustre e celebre, come quello di Moro o Calabresi, ma, sicuramente, l'omicidio dell'agente Agostino non è meno fitto di segreti di stato,loschi intrecci e collusioni oscure tra istituzioni,servizi segreti e mafia.
di Dora Quaranta - 3 giugno 2008
Palermo. Il Sismi ha sempre negato che l’agente Nino Agostino ucciso il 5 agosto 1989 fosse uno dei suoi membri. Ora però è stata scoperta una nota riservata del 1993 a firma del capo del centro di controspionaggio di Palermo alla prima divisione Sismi di Roma.
Una partita che noi Campani,purtroppo, abbiamo già perso e che paghiamo a caro prezzo sulla nostra pelle e su quella dei nostri figli!
Chi si illudeva che, questa volta, le cose sarebbero state diverse e ci fosse stato un vero cambiamento, purtroppo, già deve ricredersi...
Ora d'aria
l'Unità, 23 maggio 2008
Berlusconi che fa una legge per salvare un’altra volta Rete4: chi l’avrebbe mai detto. Lo stupore e la costernazione serpeggiano in Parlamento e tra gli osservatori più accreditati, di pari passo con l’incredulità per il tentativo di mandare in prescrizione con un emendamento al pacchetto sicurezza il processo Mills, per ora sfumato grazie alla fiera resistenza di Bobo Maroni (il nuovo capo dell’opposizione). Non può essere, dev’esserci un equivoco. Ma come: lo statista che vuole passare alla Storia, il De Gaulle reincarnato, il gigante della politica che due giorni fa risolveva nel breve spazio di una conferenza stampa le annose piaghe della monnezza e dell’insicurezza, il campione del dialogo delle riforme, il Cavaliere trasformato, anzi trasfigurato col quale avviare una nuova era, anzi una Terza Repubblica, il protagonista del “ritorno dello Stato” che dà una “scossa benefica” alla “politica intesa come iniziativa di governo” e al “ripristino dell’autorità politica di pari passo con il principio di legalità e di responsabilità” (Stefano Folli, Sole-24 ore), il decisionista che “rompe col passato” e incarna la “voglia di Stato” e “non ammette neppure l’apparenza di cedimenti” (Massimo Franco, Corriere della Sera), ecco: vi pare possibile che un pezzo d’uomo così si abbassi a firmare una leggina, anzi un codicillo per salvare i propri vili interessi di bottega, mettendo fra l’altro a repentaglio il proficuo dialogo con la fu opposizione?
Questa è di quelle notizie che gettano nello sconforto gli onesti cittadini che ogni giorno pagano le loro tasse, sperando che almeno i loro soldi non siano sprecati, come invece, sempre accade.L' informazione in Italia è omertosa e complice del potere, non ci sono dubbi, ed il potere oligarchico e mafioso si preoccupa solo dei propri interessi. Ogni giorno di più sprofondiamo nel marciume dei loro inciuci e delle loro malefatte più o meno occulte senza che nessuno mai faccia qualcosa per impedirlo:
Da Beppegrillo.it
Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all'anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d'Asfalto ha in concessione dallo Stato. Per l'Europa l'assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi.
Le affermazioni di Dell'Utri e di Berlusconi, mi sembrano un messaggio più che chiaro alla Mafia e al voto mafioso.
La revisione dei testi scolastici, invece, mi puzza di regime!
Attenti cittadini onesti!
Borsellino: "gravi affermazioni di Dell'Utri e Berlusconi"
Palermo, 9 aprile 2008
"Inquietanti i segnali dal centrodestra. Berlusconi a braccetto con Dell’Utri parla dello stalliere Mangano condannato all’ergastolo come di un eroe".
"Sono davvero sconcertanti ed inquietanti i segnali che il centrodestra sta lanciando negli ultimi giorni: Bossi vuole imbracciare le armi, Berlusconi a braccetto con Dell’Utri parla dello stalliere Mangano condannato all’ergastolo per omicidio, come di un eroe.
Sempre Dell’Utri annuncia una revisione dei libri scolastici sulla Resistenza. Mi chiedo se dietro questa sequela di affermazioni non ci sia un messaggio rassicurante per qualcuno, magari dopo la delusione sul 41 bis”. Lo dice Rita Borsellino, commentando le affermazioni di queste ore da parte del leader del Pdl, Silvio Berlusconi e di Marcello Dell’Utri. “Forse – ironizza Borsellino - sarebbe il caso che i primi esami di sanità mentale si facessero ai candidati deputati e candidati premier”.
Rispetto alle dichiarazioni di Dell’Utri e Berlusconi, Borsellino aggiunge: “Le loro parole non solo mostrano disprezzo totale per i valori fondanti della nostra costituzione e della nostra democrazia, ma rappresentano un pericolo reale per i nostri giovani che hanno imparato ad avere per modello di eroe uomini come Giovani Falcone, Paolo Borsellino, Pio La Torre, Piersanti Mattarella e i tanti che contro gli assassini e i mafiosi hanno speso la propria vita. In un Paese democratico, in Italia, non c’è spazio per due definizioni così diverse di eroe. Perché con la mafia non si può convivere, nemmeno se un mafioso ci fa un favore e decide di non dire ciò che sa fino alla fine per tenere fede all’omertà mafiosa. Ci sono gli Organi dello Stato e le Organizzazioni dell’Antistato: non si può fare confusione, non si può permettere che faccia confusione un candidato premier, un leader di una coalizione politica”.
www.ritaborsellino.it
Se volete conoscere la vera storia di Berlusconi e Dell'Utri trovate alcuni video qui
Si direbbe, in tema con il meteo di questi giorni, che piove sul bagnato! La notizia da spreconi.it: