venerdì, 13 giugno 2008
16:07

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mercoledì, 28 maggio 2008
16:48

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Il business dei Rom

Archiviato da Profondoceano in: italia, politica, riflessioni, news, attualità, società, inchieste, antipolitica

rom2Naturalmente c'è un problema immigrazione-legalità in Italia, nessuno lo nega, ma c'è qualcuno che ci marcia e ne approfitta. La cacciata degli immigrati clandestini conviene a molti...

IL MANIFESTO
INCHIESTA/1 IL BUSINESS SGOMBERI
I «palazzinari» di via Gordiani
Un pugno di costruttori, un progetto per mille appartamenti. A un passo dal fiore all'occhiello della Roma veltroniana: il quartiere Pigneto. E i rom pagano le spese.
Poco più di un anno fa, il 2 dicembre del 2006, due giovani, Lijuba Mikic di 17 anni e Sasha Traikovic di 16, sposati da appena un mese, morirono in un rogo divampato nel campo di via dei Gordiani a Roma. In quello stesso campo, lo scorso 30 ottobre, sei prefabbricati sono stati sventrati sotto le direttive del VI e dell'VIII gruppo della Polizia municipale romana, anticipando di poco le operazioni di polizia e gli allontanamenti coatti divenuti routine dopo il brutale delitto Reggiani. Motivo ufficiale: contrastare lo spaccio di eroina, problema che da anni imperversa in quel campo, come denunciato, tra l'altro, dagli stessi rom. Motivi ufficiosi: fare un favore ai «palazzinari» che agognano la fine di quel campo, uno dei più antichi e meglio integrati della capitale.

lunedì, 07 aprile 2008
18:24

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La lista delle condanne dei candidati alle elezioni 2008 e quello che non vi hanno raccontato

Il 13 e 14 aprile possiamo cambiare le cose!
Il 13 e 14 aprile dobbiamo cambiare le cose!
Potete scaricare qui un documento che riporta le condanne, le prescrizioni ed i processi in corso dei nostri prossimi rappresentanti (alla faccia delle liste pulite!) e quando noti, anche tutti quei fattori che renderebbero inopportuna la candidatura nel resto dei Paesi dell'Unione Europea:
cv-candidati-2008

Invece qui potete scaricare un vademecum per l’elettore: tutto quello che non vi hanno detto (o non ricordate) sui principali candidati in lizza per rappresentarci e governare il nostro Paese:
LaVoce-vademecum-elettore

Dobbiamo mandare un segnale fortissimo e inequivocabile a questa classe politica:

NON VOTARE!
(Nei prossimi post darò altre motivazioni e dettagli…)
In quest’articolo trovate un approfondimento sui processi e le condanne della “casta” fino al 2006:
lunedì, 31 marzo 2008
19:29

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Ilaria Alpi, morire in cerca della verità.

Le ultime rivelazioni sul caso Alpi. Un altro mistero in cui depistaggi e insabbiamenti non permettono che vengano a galla le verità troppo scomode e sconcertanti:

 1a Parte

venerdì, 29 febbraio 2008
16:59

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Li chiamarono Briganti: La verità sulla storia

regno-due-sicilieE’ risaputo che i vincitori scrivono la storia. Solo dopo anni ed anni di bugie, a volte, esce a galla la verità, com’ è stato per i pellerossa negli Stati Uniti che, dopo il genocidio, hanno subito anche la beffa della storiografia e dei media per più di un secolo e solo da qualche anno è stata riabilitata la realtà dei fatti.
Anche noi in Italia abbiamo avuto il nostro generale Custer che viene menzionato come eroe (e purtroppo anch’io ero tra quelli che lo reputavo tale) e invece di eroico in Italia fece ben poco: Giuseppe Garibaldi.
Sono rimasto tremendamente deluso, infatti, quando ho letto documenti storici che lo riguardano su cosa veramente è successo durante l’occupazione (non si può definirla diversamente) del Regno delle due Sicilie.
Tra l’altro è ormai noto che non solo apparteneva alla massoneria ma ne era gran maestro del 33° grado.
E’ così da un giorno all’altro i patrioti-partigiani borbonici sono diventati briganti e i saccheggi, le violenze e i soprusi atti di liberazione dalla tirannia. La cosa peggiore però è che ancora oggi non ci viene detta la verità e continuiamo a subire le conseguenze di un atto storico catastrofico per il nostro sud.

In questo video, che fa molto riflettere, ci sono tutti i primati di napoli nell’epoca borbonica (tempi d'oro quasi da rimpiangere pensando alla situazione attuale di Napoli):

lunedì, 25 febbraio 2008
18:47

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Italian Job e il sistema corrotto!

Italian Job credo sia una trasmissione davvero unica. Il conduttore-attore Paolo Calabresi, si finge ogni volta un personaggio diverso per intrappolare politici e informazione, rivelando verità nascoste del sistema politico e informativo. Tutti dovrebbero vederla per aprire gli occhi su quello che veramente succede in Italia. L’informazione non ne parla anche se ci sarebbe a dir poco da scandalizzarsi su quello che scopre. Naturalmente grazie al web molti si stanno svegliando, ma troppi sono ancora i “dormienti” e così ancora non cambia nulla in questo paese. Un sistema marcio e corrotto impera con la complicità e la concussione di tutti. La politica, le caste ed i poteri forti (come banche, grandi imprenditori e petrolieri) insieme ai mezzi di stampa hanno formato una rete invisibile ma inattaccabile che decide qualsiasi cosa in questa nazione.   Ormai mi sono convinto che la democrazia in Italia non esiste, è solo una pseudo democrazia o meglio una democrazia apparente. Il fatto che chiunque affermi ciò sia accusato di qualunquismo ne è solo la conferma. Le vicende giudiziarie e le intercettazioni , come nel caso Rai-Mediaset , il caso De Magistris e Forleo e tanti altri,sono solo la punta dell’iceberg , prove inconfutabili di un regime oligarchico. Eppure sembra che nessuno voglia guardare in faccia alla verità e si continua a credere nelle sciocchezze che ci raccontano da una parte e dall’altra solo per partito preso e vecchie ideologie, svuotate di ogni contenuto, e usate solo come mezzo di proselitismo. Per il momento, in rete, ho trovato solo alcuni video del programma ma spero di trovarne presto altri, ce ne sono un paio davvero inquietanti che vorrei pubblicare che  lasciano senza parole. Che strano che nel sito ufficiale manchi proprio uno su una fantomatica intervista alla Brambilla con tutti i retroscena.  

 

Mi sembra ci siano problemi con il video, per sicurezza questo è il link per vederlo

martedì, 19 febbraio 2008
18:11

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Lo stato ci lascia morire - 5a parte -

Ecco le risposte dello stato ai suoi cittadini:

Discariche "ufficiali" fuori norma e fuorilegge senza alcuna sicurezza per la popolazione

devastanti per l'ambiente e le persone non migliori delle discariche abusive.

Queste le promesse che le istituzioni fanno e che non mantengono: