lunedì, 30 giugno 2008
18:41

commenti (18)

La maxi truffa del killer pentito,con forti relazioni alla presidenza del Cosiglio

2030310
Una storia davvero incredibile, tutta italiana, che potrebbe riservare ancora altri colpi di scena. Un vero "vaso di Pandora" scoperchiato, che ci fa capire, ancora una volta, se ancora ce ne fosse bisogno, lo stato di cose e la situazione del nostro Paese.


La maxi truffa del killer pentito
 
Tre omicidi, fiumi di cocaina poi l'arresto e la collaborazione. Ma sotto protezione, Gagliandro alias Danieli, ha creato a Bologna un gruppo imprenditoriale, corrompendo carabinieri, manager e professori. E con forti relazioni a Palazzo Chigi
 
Nella sua prima vita è stato un killer di mafia: ha ucciso tre persone. Ha smerciato carichi di cocaina e riciclato i guadagni per conto di una cosca calabrese. Nella sua seconda vita è diventato un pentito: ha fatto arrestare decine di boss e recuperare cinque tonnellate di droga. Ma è nella terza vita che si è dimostrato un genio del crimine: ha trasformato i carabinieri che dovevano sorvegliarlo nella sua banda e si è messo in affari. Ha creato un gruppo imprenditoriale che macinava contratti pubblici fatturando più di 10 milioni: finivano nelle sue mani tutti i bagagli di chi atterrava e decollava dai principali scali del Veneto e dell'Emilia Romagna. E sarebbe andato ancora oltre: studiava accordi con le Ferrovie, con una compagnia aerea, persino con l'ente che doveva lanciare il programma spaziale più importante d'Europa. La sua holding non conosceva ostacoli: per ogni problema si rivolgeva agli uffici della presidenza del Consiglio.
sabato, 28 giugno 2008
18:13

commenti (15)

Financial Times: Berlusconi al governo, un "horror show"

stor_13278027_40340
Anche l'autorevole Financial Times, il più importante giornale finanziario del Regno Unito, e sicuramente il più prestigioso giornale d'Europa, dà il suo giudizio "critico" sull'operato di questo governo!

Da
Ilsole24ore
:

Financial Times: Berlusconi al governo, un "horror show"



Un altro «horror show»: in un duro editoriale, il Financial Times attacca Silvio Berlusconi e le ultime mosse sulla giustizia del premier, al potere da quasi 50 giorni. L’affondo si intitola «Oh no, non un’altra volta» (Oh no, not again). «Guardare il suo nuovo governo all’opera è un po’ come rivedere un brutto vecchio film», scrive l’autorevole quotidiano britannico, con un richiamo anche sulla home page del sito web.  «Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, ha passato troppo tempo a legiferare per proteggere se stesso dall’azione giudiziaria e troppo poco per riformare la fiacca economia dell’Italia». Anche se «è troppo presto per dare giudizi definitivi», secondo il quotidiano, l’ultimo saggio di Berlusconi al governo ha gli elementi di «un altro horror show».
lunedì, 23 giugno 2008
16:57

commenti (82)

L'Italia come il "terzo mondo"!

baracca
Spesso pensiamo di essere in un Paese civile, progredito e tecnologicamente avanzato. I governi e i politici, oltre ad occuparsi dei loro interessi personali e a quello delle lobby, ci illudono con la volontà di iniziare  grandi infrastrutture, come il ponte sullo stretto, e ci ingannano, con l'aiuto dei media, prospettandoci e facendoci sognare un futuro avveniristico, ma poi tocca fare i conti con la dura realtà del vero stato di cose in Italia!

 Da Corriere.it

Dentro la baraccopoli d'amianto a Messina: «Noi clandestini d'Italia»

Tra topi e liquami la storia di 600 persone che rischiano la vita sotto le tegole di eternit

 
venerdì, 30 maggio 2008
16:16

commenti (13)

Rifiuti, la storia infinita.

serre_scontriUna partita che noi Campani,purtroppo, abbiamo già perso e che paghiamo a caro prezzo sulla nostra pelle e su quella dei nostri figli!
Uno stato che sa essere forte unicamente contro i deboli!
Nessun colpevole che paga o pagherà per il disastro!
La polizia incapace contro la criminalità,mostra tutta la sua prepotenza e frustrazione contro vecchi,donne e bambini.
L'informazione che guida e sottomette l'opinione pubblica al politico referente e al governo senza mai dire la verità sui fatti!
La camorra che continua imperterrita, ancora più potente, i suoi traffici.
E tutti coloro che speculano ed hanno speculato arricchendosi ed ora non pagano neppure un centesimo di danno, la Impregilo (a cui dedicherò presto un post tutto suo)prima su tutte!
 

Dall' Espresso.it
Chi soffia sulla spazzatura
di Emiliano Fittipaldi
La scommessa politica del governo. L'esasperazione dei cittadini. Gli interessi della camorra. Le inchieste dei giudici. Sui rifiuti si gioca una partita a tutto campo
lunedì, 26 maggio 2008
15:00

commenti (12)

Le prime leggi "Ad Personam" del Quarto Governo Berlusconi

Berlusconi falso contentoChi si illudeva che, questa volta, le cose sarebbero state diverse e ci fosse stato un vero cambiamento, purtroppo, già deve ricredersi...

Da Voglioscendere.it:

Ora d'aria
l'Unità, 23 maggio 2008
Berlusconi che fa una
legge per salvare un’altra volta Rete4: chi l’avrebbe mai detto. Lo stupore e la costernazione serpeggiano in Parlamento e tra gli osservatori più accreditati, di pari passo con l’incredulità per il tentativo di mandare in prescrizione con un emendamento al pacchetto sicurezza il processo Mills, per ora sfumato grazie alla fiera resistenza di Bobo Maroni (il nuovo capo dell’opposizione). Non può essere, dev’esserci un equivoco. Ma come: lo statista che vuole passare alla Storia, il De Gaulle reincarnato, il gigante della politica che due giorni fa risolveva nel breve spazio di una conferenza stampa le annose piaghe della monnezza e dell’insicurezza, il campione del dialogo delle riforme, il Cavaliere trasformato, anzi trasfigurato col quale avviare una nuova era, anzi una Terza Repubblica, il protagonista del “ritorno dello Stato” che dà una “scossa benefica” alla “politica intesa come iniziativa di governo” e al “ripristino dell’autorità politica di pari passo con il principio di legalità e di responsabilità” (Stefano Folli, Sole-24 ore), il decisionista che “rompe col passato” e incarna la “voglia di Stato” e “non ammette neppure l’apparenza di cedimenti” (Massimo Franco, Corriere della Sera), ecco: vi pare possibile che un pezzo d’uomo così si abbassi a firmare una leggina, anzi un codicillo per salvare i propri vili interessi di bottega, mettendo fra l’altro a repentaglio il proficuo dialogo con la fu opposizione?
 

mercoledì, 30 aprile 2008
18:21

commenti (14)

IL MERCATO DEI VOTI.

Questa volta non ci sono stati brogli elettorali solo perchè ha vinto Berlusconi?!
Quanto vale il vostro voto?
50 EURO o qualche borsa della spesa...
L'inchiesta completa che fa riferimento anche a Napoli
qui .

PARTE 1

sabato, 19 aprile 2008
17:42

commenti (8)

Il Terzo partito d'Italia volutamente dimenticato (i risultati omessi)

scheda elettoraleL’informazione, ancora una volta complice e serva dei partiti, ha volutamente omesso e minimizzato i dati sull’astensione e il voto di protesta, facendo intendere che è un fenomeno marginale e sporadico, mentre invece se fosse un partito,per numeri,sarebbe il terzo. Un Italiano su 4 ha deciso di sabotare i partiti o non si sentiva rappresentato. Un Italiano su 4 ha detto NO a questo sistema di cose. Eppure anche questa volta hanno dimostrato che se ne fregano e vogliono perseguire solo i loro obiettivi senza renderne conto a noi cittadini italiani.
Il partito che non c’è. Queste le cifre. 
Camera: italiani aventi diritto di voto: 47.126.326. Voti validi: 36.452.305. Astenuti + schede bianche e nulle: 10.674.021, il 22,6%. Senato: italiani aventi diritto di voto: 43.133.946. Voti validi: 32.771.227. Astenuti + schede bianche e nulle: 10.362.719, il 24%. La diminuzione più importante, rispetto alle elezioni del 2006, meno 2.109.734, si è avuta al Senato. Quasi un italiano su quattro ha rifiutato le elezioni incostituzionali. Il terzo partito italiano. Gli anni ’90 hanno visto la fine delle ideologie, oggi assistiamo alla fine dei partiti. Uno alla volta ci stanno lasciando. Cadono come le foglie di un platano d’autunno. Lente, ma con volo sicuro. Partito comunista, partito socialista, partito (fuso) radicale, Democrazia Cristiana, Verdi, Alleanza (fusa) nazionale. Ne mancano pochi all’appello. I pidini sono mimetici, ad ogni elezione cambiano identità per non farsi impallinare dagli elettori. Sono carne e pesce, riso e formaggio, zuppa di fagioli e di tartaruga. Un bollito misto. Una Walterloo. Gli altri partiti non esistono. Sono voti nominali. Un nome per tutti e tutti i voti per uno. Ci sono Azzurro Caltagirone e Testa d’Asfalto. Boss(ol)i e la kriptonite Di Pietro. Sono partiti ad personam. Il futuro che ci aspetta è Highlander. Ne rimarrà solo uno. O forse nessuno. Basta aspettare sulla riva del fiume. Le liste civiche del blog crescono. Consiglieri comunali, per ora, a Treviso e a Roma. Sonia Alfano consigliere regionale in Sicilia. Risultati ottenuti senza pubblicità, senza fondi pubblici, senza televisioni, senza giornali. Ma con l’onestà, con il porta a porta, con la Rete. 407 città hanno già aderito ai referendum per una libera informazione in un libero Stato. V2 Day. V2 Day. 25 aprile.