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La maxi truffa del killer pentito,con forti relazioni alla presidenza del Cosiglio

La maxi truffa del killer pentito



Una partita che noi Campani,purtroppo, abbiamo già perso e che paghiamo a caro prezzo sulla nostra pelle e su quella dei nostri figli!
Chi si illudeva che, questa volta, le cose sarebbero state diverse e ci fosse stato un vero cambiamento, purtroppo, già deve ricredersi...
Ora d'aria
l'Unità, 23 maggio 2008
Berlusconi che fa una legge per salvare un’altra volta Rete4: chi l’avrebbe mai detto. Lo stupore e la costernazione serpeggiano in Parlamento e tra gli osservatori più accreditati, di pari passo con l’incredulità per il tentativo di mandare in prescrizione con un emendamento al pacchetto sicurezza il processo Mills, per ora sfumato grazie alla fiera resistenza di Bobo Maroni (il nuovo capo dell’opposizione). Non può essere, dev’esserci un equivoco. Ma come: lo statista che vuole passare alla Storia, il De Gaulle reincarnato, il gigante della politica che due giorni fa risolveva nel breve spazio di una conferenza stampa le annose piaghe della monnezza e dell’insicurezza, il campione del dialogo delle riforme, il Cavaliere trasformato, anzi trasfigurato col quale avviare una nuova era, anzi una Terza Repubblica, il protagonista del “ritorno dello Stato” che dà una “scossa benefica” alla “politica intesa come iniziativa di governo” e al “ripristino dell’autorità politica di pari passo con il principio di legalità e di responsabilità” (Stefano Folli, Sole-24 ore), il decisionista che “rompe col passato” e incarna la “voglia di Stato” e “non ammette neppure l’apparenza di cedimenti” (Massimo Franco, Corriere della Sera), ecco: vi pare possibile che un pezzo d’uomo così si abbassi a firmare una leggina, anzi un codicillo per salvare i propri vili interessi di bottega, mettendo fra l’altro a repentaglio il proficuo dialogo con la fu opposizione?
Questa volta non ci sono stati brogli elettorali solo perchè ha vinto Berlusconi?!
Quanto vale il vostro voto?
50 EURO o qualche borsa della spesa...
L'inchiesta completa che fa riferimento anche a Napoli qui .
PARTE 1
L’informazione, ancora una volta complice e serva dei partiti, ha volutamente omesso e minimizzato i dati sull’astensione e il voto di protesta, facendo intendere che è un fenomeno marginale e sporadico, mentre invece se fosse un partito,per numeri,sarebbe il terzo. Un Italiano su 4 ha deciso di sabotare i partiti o non si sentiva rappresentato. Un Italiano su 4 ha detto NO a questo sistema di cose. Eppure anche questa volta hanno dimostrato che se ne fregano e vogliono perseguire solo i loro obiettivi senza renderne conto a noi cittadini italiani.