(Un video commovente da seguire con attenzione)
Nel video: Salvatore Borsellino, Sonia Alfano, Rosanna Scopelliti.
La ragazza siamo tutti noi!
DOBBIAMO SPAZZARE VIA QUESTA CLASSE POLITICA!!!
PER CAMBIARE LE COSE NON VOTARE!!!
Mi dispiace per l'Italia e per tutti coloro che hanno lottato per permetterci di votare, ma, sicuramente, non era questa la democrazia a cui aspiravano! Queste elezioni sono una farsa! Il vero insulto al popolo italiano è quello da parte di questa classe politica che sa solo prenderci in giro. Ci hanno tolto anche l'ultimo barlume di libertà con questa legge, in cui l'elettore non può scegliere il candiato. Chi va a votare non fa altro che partecipare al grande teatrino delle marionette (dove le marionette naturalmente siamo noi). Chi crede che votando può cambiare le cose, secondo me, si illude. Tra l'altro la torta è già spartita, devono solo decidere la grandezze delle fette! Forse non votando non si cambia nulla, ma almeno, non si leggittima lo schifo e lo scempio che hanno compiutio e continuano a compiere quotidianamente.
Fino ad oggi avevo sempre votato, ci credevo ai cambiamenti,credevo alle loro promesse. Ma da oggi non mi farò mai più prendere in giro,tornerò a votare solo quando dimostreranno di voler veramente cambiare le cose con i fatti.Non sono un burattino nelle loro mani e non ballerò allo spettacolo che hanno organizzato. Se vi sentite traditi, se vi sentite dimenticati, se vi sentite arrabbiati, se vi sentite tristi ed amareggiati per gli scempi che compiono:
NON VOTARE!!!
SPAZZIAMO VIA QUESTA CLASSE POLITICA!!!
Inserisco un altro file con le fedine penali dei candidati
Dal blog di Beppe Grillo:
Senza informazione libera non c’è democrazia. Se l’informazione diventa strumento di interessi privati e dei partiti non c’è democrazia. Se Testa d’Asfalto ha tre televisioni nazionali e quaranta giornali e periodici non c’è democrazia. Se i partiti hanno il controllo della RAI non c’è democrazia. Il non voto è un voto. Il non voto è il voto del cittadino informato. Se i referendum elettorali sono cancellati da Calderoli o rinviati da Napolitano non c’è democrazia. Se 350.000 firme per tre leggi popolari marciscono in una cantina del Senato non c’è democrazia. Se non possiamo votare il candidato non c’è democrazia. Se Cuffaro, Crisafulli, Carra, Dell’Utri, Cesa sono già eletti in Parlamento non c’è democrazia. Se 100 persone condannate in primo e secondo grado, in via definitiva o rinviate a giudizio ci rappresenteranno dopo le elezioni truffa non c’è democrazia. Se i giornali ricevono un miliardo di euro all’anno di finanziamento pubblico non c’è democrazia. Se Rete 4 non va sul satellite dopo la sentenza della Corte di Giustizia europea non c’è democrazia. Se la Bonino non ha urgenza di applicare la sentenza europea su Rete 4 e lo dichiara senza pudore non c’è democrazia. Se Bossi può minacciare lo Stato con i fucili non c’è democrazia. Se i partiti prendono i voti delle mafie non c’è democrazia. Se Bassolino è presidente della Regione Campania non c’è democrazia. Senza informazione libera non è possibile scegliere. I cittadini hanno il diritto di essere informati. Senza questo diritto non c’è democrazia. I cittadini hanno il diritto di essere rappresentati da galantuomini. Senza questo diritto non c’è democrazia.
Beppe Grillo sarà il 10 aprile a Pescara per sostenere la lista civica per le elezioni comunali. Beppe Grillo non appoggia nessuna lista nazionale per le elezioni politiche. Il Tribunale di Roma ha proibito l’uso del nome e dell’immagine di Beppe Grillo alle liste “Grilli parlanti” e a “No Euro – Lista del Grillo”. Le televisioni e i giornali non possono promuovere queste liste. I conduttori televisivi non possono promuovere queste liste. Beppe Grillo vi invita a leggere la sentenza del tribunale. Sostenete le liste civiche comunali nelle vostre città e la lista regionale in Sicilia di Sonia Alfano. Il rinnovamento del Paese inizia dai Comuni e dalle Regioni. Il rinnovamento inizia dai giovani. La libertà inizia dall’informazione libera. V2 day – 25 aprile.